domenica 30 maggio 2010

il mio grosso grasso involtino greco



ebbene sì, ieri ho fatto le mie prime pulizie di casa eco-sostenibili.
forse anche un pò odor-discutibili, visto che la pulizia dei pavimenti era a base di acqua calda e aceto...però vi assicuro che in pochi secondi il delicato aroma se ne va, e lascia solo la soddisfazione di aver pulito senza veleni, per noi e per l'ambiente!
la pulizia dei sanitari e delle superfici in cucina invece è stata effettuata con innocuo bicarbonato.
certo, è anche vero che se già non ti fa impazzire l'idea di fare le pulizie...se ci aggiungi pure il disagio olfattivo non è che ti viene più voglia....

ma abbandoniamo le pulizie...e restando in tema di olfatto, passiamo ai profumi.
mescoliamo il profumo estivo del basilico e dei pomodori, col gusto piccantino e deciso delle melanzane e la freschezza acidula della feta!
arrotoliamo, arrotoliamo, passiamo in forno e...voilà: dei fantastici involtini di melanzane ripieni di feta e basilico, su un letto di pomodori!!



per una decina di involtini
una grossa melanzana oblunga
2 pomodori ramati
basilico fresco
origano secco
180grammi feta greca
olio evo

preparazione:
taglio la melanzana a fette per lungo, grosse circa mezzo cm, le copro di sale grosso e le lascio a perdere il liquido di vegetazione per un'oretta circa. poii le sciacquo, le asciugo bene e le griglio da entrambi i lati.
intanto lavoro a crema la feta con una forchetta, e la mischio con basilico tritato, origano e olio evo.
pongo al centro di ogni fetta di melanzana una cucchiaiata di feta, arrotolo e fermo con uno stecchino.
dispongo tutti gli involtini su una teglia leggermente unta di olio.
sopra dispondo i pomodori tagliati a pezzi e conditi con sale, pepe, olio evo, basilico e origano.
inforno a 200gradi per 15 minuti.
lascio raffreddare un paio d'ore prima di servire

venerdì 28 maggio 2010

crocchetta o scherzetto? folletti burloni



sono molto felice, sto portando la mia panciona a fare pilates!
è un pilates mirato, non si usano gli addominali, ma si rafforza e si scioglie la schiena, che con tutti sti folletti pesanti, dentro e fuori...

la ricetta di oggi è frutto dell'avanzo di ricotta, che avevo usato per i malloreddus!
delle sfiziose crocchette di tonno ricotta e sesamo che hanno avuto un successone!

per una ventina di crocchette
200grammi ricotta
150grammi tonno sott'olio sgocciolato
50grammi parmigiano
1 uovo
sale, pepe, prezzemolo
pangrattato e sesamo
olio di mais per friggere

ci si sta un attimo: in una terrina mischio la ricotta settacciata e lavorata a crema, con il tonno sgocciolato e sbriciolato con una forchetta, più un uovo.
aggiungo prezzemolo sale e pepe.
formo delle polpettine che faccio rotolare in abbondante pangrattato mischiato con abbondante sesamo.
friggo le crocchette in olio di mais bollente e servo tiepide con una bella insalatona!!

ed ecco Giacomo folletto disturbatore che mi aiuta in cucina...mascherato da scolapasta!!

mercoledì 26 maggio 2010

malloreddus con crema di ricotta mandorle e sedano verde



voglia di fresco, e di cremoso!
pubblicizzo un formaggino spalmabile? no! è il mio primo di oggi:
i malloreddus, classici gnocchetti sardi, pieni di carattere e belli tosti, conditi con una cremina freschissima e dal sapore molto molto delicato: ricotta frullata con mandorle e sedano verde!

per 2 porzioni:
180grammi malloreddus
120grammi ricotta fresca
6 gambi sedano verde
50grammi mandorle tritate
olio evo, sale, pepe
un pizzico di erba cipollina

mentre faccio lessare la pasta, riunisco nella tazza del mixer il sedano pulito e tagliato a tocchetti, le mandorle, la ricotta, sale pepe olio evo e erba cipollina. frullo tutto fino ad ottenere una crema omogenea, con la quale condisco i malloreddus!

martedì 25 maggio 2010

basmati con verdurine e sesamo



allora...adesso sappiamo con certezza che dentro la pancia c'è un altro maschietto, che sta bene, e che pesa già mezzo kilo per 25cm di lunghezza!
e già che ci siamo, diamogli anche un nome: Nicolò!
Giacomo, folletto numero 1, ha appreso le novità con i parametri cognitivi del suo anno e mezzo.
da un mese gli faccio accarezzare il pancione dicendogli che dentro c'è Nicolò.
risultato: mi accarezza la pancia e dice "Clò"! e io ho pensato: fantastico! dovevo fare psicopedagogia e comunicazione infantile, sono portatissima!
ma quando ieri Giacomo ha iniziato a girare per casa con la maglietta alzata e, battendosi la pancia, urlava "Clò!" ho avuto il sospetto che il messaggio non fosse passato proprio integralmente.
Nicolò (Clò) secondo lui vuol dire pancia.... o mio dio!!!

vabbhè mangiamoci sopra...
oggi pranzo con bacchette: un semplicissimo riso basmati con carote zucchine piselli e sesamo tostato!

per 2 porzioni
180grammi riso basmati
1zucchina
1carota
80grammi piselli
2cucchiai sesamo
olio evo, sale pepe, cipolla

taglio la zucchina e la carota a bastoncini
rosolo la cipolla nell'olio e aggiungo carote zucchine e piselli
tosto il sessamo in una padellina antiaderente
lesso il riso e ci verso sopra verdure e sesamo!

giovedì 20 maggio 2010

se senti l'eco...



sto attraversando un momento di raccoglimento e riflessione.
devo farvene partecipi!
sto considerando la possibilità di "convertirmi" a uno stile di vita più eco-compatibile.
tutta colpa di un libro che mi ha fatto leggere una mia amica, "Vogliono farti ammalare" di Kevin Trudeau.
forse un pò integralista, ma preso con le dovute misure moderate, ha spunti piuttosto interessanti. elenca tutti i veleni che il nostro vivere occidental-industriale comporta per la salute, e segnala le regolette (alcune di maggiore altre di scarsa applicabilità...) per migliorare il nostro benessere psicofisico.

premetto che il mio approccio base fino ad ora è stato un moderato mitridatismo.
Mitridate VI re del Ponto, angosciato come tutti i regnanti dell'epoca dalla minaccia di avvelenamento, pensò bene di assumere gradualmente durante tutta la vita dosi crescenti di sostanze tossiche, fino al punto di arrivare all'assuefazione e divenire immune a qualunque sostanza velenosa.

diciamo che nel frattempo la vita media si è allungata e quindi ci sarebbe lo spazio per un sacco di disturbi derivanti da quest'assuefazione....
però di base ho sempre pensato che il metodo migliore per non intossicarsi troppo sia variare provenienza, tipologia e marca di quel che si mangia e si usa per l'igiene personale in modo da
a) non assumere troppi veleni dello stesso genere
b) prendere il "buono" delle differenti sostanze assunte
quindi variare il più possibile per ottimizzare il buono e minimizzare il cattivo.

tenendo valida questa teoria di base, sto considerando l'opportunità di buttarmi tra le braccia del biologico e dell'ecosostenibile con maggiore entusiasmo.
per ora non voglio annoiarvi ulteriormente, ma aspetto spunti e consigli, sia a favore che contro!

intanto devo rivedere il ricettario per adattarlo alle nuove esigenze.
mah!

lunedì 10 maggio 2010

riso pilaf con verdurine e straccetti di pollo al curry



visto che il sole non riesce a spuntarla sulle nuvole dense di pioggia...vi offro un bel piattino pieno di colore!
il riso pilaf con verdurine e pollo al curry

per due persone:
180grammi riso Carnaroli
1 carotina
1 zucchina
1 melanzana
4 asparagi
6 pomodorini
1 fetta di petto di pollo
1/4 bicchiere vino bianco
la punta di un cucciaino di concentrato di pomodoro
cipolla aglio salvia sedano curry
sale pepe olio evo

il riso:
verso il Carnaroli in acqua bollente salata e lo lascio bollire per 16 minuti

il pollo al curry:
scaldo un cucchiaio d'olio in una casseruola e ci soffriggo aglio, cipolla e sedano insieme a salvia e curry.
unisco il pollo tagliato a striscioline e faccio rosolare su fuoco vivace per qualche minuto.
salo, pepo, verso il vino bianco e lascio evaporare.
aggiungo il concentrato di pomodoro diluito in un cucchiaio d'acqua calda e continuo la cottura a fiamma bassa per una ventina di minuti.

le verdurine:
lavo pulisco e taglio a fiammiferini la carota e la zucchina, e a dadini la melanzana, e le faccio rosolare in una padella con olio caldo e cipolla.
elimino la parte dura degli asparagi, e cuoccio al vapore le punte e la parte più tenera dei gambi tagliati a tondetti.

quando il riso è pronto lo scolo, lo condisco con il pollo al curry e le verdurine, aggiungo i pomodorini a tocchetti e un filo d'olio.
il sole è servito!!!

sabato 8 maggio 2010

Cenetta gourmet?

che idea carina! organizzare una cenetta gourmet per due e spendere non più di 15 euro!
è il contest di Rossa di sera



e allora ecco la mia cenetta!

ANTIPASTO
insalatina croccante di valeriana con pera, quartirolo e musli



ingredienti (e costo):
60grammi valeriana (0.60 euro)
130grammi quartirolo (1.50 euro)
mezza pera decana (0.30 euro)
una cucchiaiata di musli croccante (0.30 euro)
sale, olio evo, pepe, aceto balsamico

taglio pera e quartirolo a dadini e li poso sulla valeriana lavata e asciugata, e faccio piovere sopra i musli croccanti. condisco con un olio pepe sale e balsamico miscelati.

costo totale: 2.70 euro

PORTATA PRINCIPALE
melanzane ripiene di polpettine



ingredienti (e costo)
2 melanzane viola (2.30 euro)
200grammi macinato manzo (2 euro)
1 uovo (0.30 euro)
2 pomodori (0.60 euro)
40grammi parmigiano grattato (0.70 euro)
2 fette pan carrè (0.20 euro)
mezzo bicchiere latte 0.15 euro)
qualche foglia basilico (0.20 euro)
olio di mais per friggere, olio evo, sale, pepe
prezzemolo, aglio, cipolla
farina

in una ciotola amalgamo: il macinato, il parmigiano grattugiato, il pane bagnato nel latte e strizzato, il prezzemolo, l'uovo, sale e pepe.
formo delle polpettine piccole, le infarino e le friggo.
lavo le melanzane, ne taglio una fetta laternale col coltello e scavo tutta la polpa, la taglio a tocchetti e li cuoccio in una pentola con olio caldo, aglio e cipolla.
quando sono rosolate, unisco le polpette, regolo di sale e cospargo col basilico tritato.
riempio le melanzane col composto di polpettine e melanzane e con dadini di pomodoro fresco.
inforno a 200gradi per 30minuti.

costo totale: 6.35 euro

DESSERT
crumble di fragole e rabarbaro alle nocciole



ingredienti (e costo)
per il ripieno:
200grammi rabarbaro (3 euro)
200grammi fragoloni (0.50 euro)
25grammi zucchero di canna (0.30 euro)
un cucchiaino zenzero in polvere

per il crumble:
60grammi farina 00 (0.10 euro)
30grammi granella nocciole (0.50 euro)
50grammi zucchero di canna (0.60 euro)
50grammi burro freddo da frigo (0.50 euro)

accendo il forno a 180gradi.
ungo una pirofila col burro.
preparo il crumble: sfarino il burro con le dita insieme a farina, zucchero e granella di nocciole. quando ho ottenuto un composto disomogeneo a bricioloni, lo metto in frigo per un'oretta.
preparo il ripieno: pulisco il rabarbaro e lo taglio a tocchetti, pulisco le fragole e le taglio in quarti.
in una terrina mischio fragole e rabarbaro con zucchero e zenzero e verso il composto nella pirofila imburrata.
passata l'ora ricopro abbondantemente col crumble e inforno a 180 per 40 minuti.
quando la crosticna è dorata e croccante e la casa si riempie di un profumo di cottage....è pronto!

costo totale: 5.50 euro

COSTO TOTALE CENETTA 14.55 euro

giovedì 6 maggio 2010

crazy 4 crumble!



a forza di gironzolare per mercati e mercatini, botteghe e negozietti, at long last l'ho trovato...ultimamente ricercatissimo...il RABARBARO.
a dire il vero sta smania non ce l'avevo da tanto, perchè fino a poco tempo fa la parola "rabarbaro" evocava in me solo l'immagine della signorina vestita di rosso e seduta "a Zeta" che pubblicizzava il liquore della Zucca!
ve la ricordate?



mica lo sapevo che avesse un così largo impiego in cucina, e non solo in pasticceria!
comunque, finalmente ho tra le mani questi gambi di simil-sedano rosso.
e ho bisogno di un'ispirazione!
vado a sbirciare dalla mia vicina (virtuale), la Terry!
lo sapevo! ce l'ha! lei ha usato il rabarbaro per fare un crumble mele & rabarbaro.

anch'io anch'io crumble!!
adoro quella crosticina burrosa e croccante. e poi è di una velocità estrema, e il sapore è buono come quello di una crostata fatta in casa...solo un pò spappolata!!

e allora sapete cosa faccio:
CRUMBLE DI FRAGOLE E RABARBARO ALLE NOCCIOLE



per il ripieno:
450grammi rabarbaro
450grammi fragoloni
50grammi zucchero di canna
un cucchiaino zenzero in polvere

per il crumble:
120grammi farina 00
60grammi granella nocciole
100grammi zucchero di canna
100grammi burro freddo da frigo.

accendo il forno a 180gradi.
ungo una pirofila col burro.
preparo il crumble: sfarino il burro con le dita insieme a farina, zucchero e granella di nocciole. quando ho ottenuto un composto disomogeneo a bricioloni, lo metto in frigo per un'oretta.
preparo il ripieno: pulisco il rabarbaro e lo taglio a tocchetti, pulisco le fragole e le taglio in quarti.
in una terrina mischio fragole e rabarbaro con zucchero e zenzero e verso il composto nella pirofila imburrata.
passata l'ora ricopro abbondantemente col crumble e inforno a 180 per 40 minuti.
quando la crosticna è dorata e croccante e la casa si riempie di un profumo di cottage....è pronto!
io lo mangio appena smette di fumare, magari con un ciuffetto di panna fresca montata...è una coccola per ogni occasione!!

mercoledì 5 maggio 2010

falafel ai piselli



ieri senza pensarci ho dedicato la giornata alla cucina araba...cus cus a pranzo...e a cena falafel!
non proprio falafel originali, ma piuttosto delle polpettine a base di ceci con delle variazioni personali!!

ed ecco i miei falafel con piselli e feta!

per una dozzina di polpettine:
250grammi ceci già cotti (io ho usato un vasetto di ceci bio già cotti al vapore)
1kilo piselli freschi da sgranare
150grammi feta
una manciata cumino
3 cucchiai semi di sesamo
4 cucchiai farina
1 uovo
sale pepe
pangrattato
olio di mais per friggere

sgrano i piselli e li lesso una decina di minuti in acqua bollente salata.
con lo schiacciapatate riduco in purea ceci e piselli dentro una terrina.
aggiungo la feta sbriciolata, la farina, l'uovo, sale pepe e cumino.
amalgamo bene tutto e lascio in frigo il composto per un'oretta circa.
poi formo delle piccole polpettine e le passo in una miscela di pangrattato e semi di sesamo.
le friggo poi in olio caldo e servo tiepide con una bella insalatona!

con questa ricettina partecipo alla simpatica e originale raccolta di Sapore di vaniglia, intitolata IL CIBO IN UN BOCCONE

martedì 4 maggio 2010

mattonella di cus cus alle 3 verdure



era rimasta incastrata un pò d'acqua lassopra negli ultimi tempi?
qualcuno deve aver aperto i bocchettoni, perchè è da ieri sera che ne arrivano secchiate!

oggi un pranzetto veloce, con un'idea scopiazzata alla vicina di blog Scarlett: il cus cus "in forma"! lei ha fatto degli splendidi timballini , io invece ho fatto delle mattonelle, che mi fanno simpatia, perchè mi ricordano il fumetto di inzio 1900, quello del gatto innamorato del topo Ignatz che non solo non ricambia il sentimento, ma non perde occasione per colpire il gatto in testa con dei mattoni! l'ho sempre trovato così poetico e divertente!

per 2 persone mi servono
180grammi cus cus integrale
2 zucchine
1 melanzana
1 peperone rosso
1 peperone giallo
origano secco
basilico fresco
sale pepe olio evo

inforno le verdure a tocchetti a 200gradi, dopo averle condite con sale pepe origano e olio, e le lascio cuocere 1 oretta.
le lascio freddare e aggiungo un pò di foglioline di basilico.
intanto preparo il cus cus che è già precotto.
lo verso in una terrina con 2 cucchiai d'olio e lo sgrano con una forchetta.
faccio bollire in una pentola una quantità d'acqua pari al peso del cus cus (in questo caso 180ml) con un cucchiaino di sale, ci verso il cus cus e faccio assorbire tutta l'acqua. spengo e lascio riposare 2 minuti.
aggiungo 2 noci di burro e riprendo cottura per 3 minuti, sgranando il cus cus con una forchetta.
passati i 3 minuti, lascio il cus cus a riposare a pentola coperta e fuoco spento per 8 minuti.
aggiungo le verdure, e presso il cus cus in uno stampino rettangolare.
lascio in frigo tutta la notte, e il giorno dopo a pranzo..ecco la mattonella!!

domenica 2 maggio 2010

torta rustica belga!



ah! un bel week end plumbeo! ma ci siamo detti per tutto il tempo: "potrebbe essere peggio: potrebbe piovere!" citando Igor in Frankenstein Jr.
stamattina saremmo dovuti e voluti e andare a fare la spesa, un pò per passare il tempo (che a casa col folletto scatenato dopo 1 ora siamo stremati), un pò per fare rifornimento.
ma...sacrilegium! ieri, 1 maggio, era tutto chiuso, e stamattina tutta Milano - stremata dall'enorme privazione di un sabato asciutto - aveva un solo, grande obiettivo: andare al centro commerciale!
alle 10 del mattino i parcheggi erano tutti già al completo!
no, non ce l'avremmo potuta fare. ci abbiamo rinunciato.
quindi stasera alimentazione di sussistenza.
in frigo sussistevano uno stracchino e 3 cespi di indivia belga...che però all'idea di mangiarli così nudi e crudi non facevo proprio i salti alti.
per fortuna c'era anche della pasta sfoglia.
e allora tortina salata di indivia belga, stracchino, pinoli e uvetta.

mi servono:
1 rotolo di pasta sfoglia
200grammi stracchino
3 cespi di belga (500grammi circa)
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
1 tuorlo d'uovo e un goccio di latte
cipolla, sale, pepe, olio evo

faccio ammollare l'uvetta in acqua tiepida per una mezzoretta.
tosto i pinoli per qualche minuto in una larga padella antiaderente.
nella stessa scaldo poi 2 cucchiai di olio, faccio imbiondire la cipolla, verso l'uvetta scolata e strizzata, e poi aggiungo la belga lavata e tagliata a striscioline.
lascio stufare per 10 minuti, poi faccio freddare e aggiungo i pinoli.
steldo la sfoglia e la riempio con la belga e lo stracchino a pezzetti.
chiudo la pasta e la spennello con un tuorlo sbattuto con un goccio di latte.
inforno a 180 gradi per 20 minuti e lascio freddare prima di servire.