giovedì 28 gennaio 2010

qualche giorno a Venezia e....un tramonto rosa!

i tetti di Milano ieri si sono tinti di rosa.
ed erano quasi le 17.30...le giornate si stanno allungando...semo quasi fora dall'inverno!
oggi io e il folletto prendiamo il treno per Venezia, dove staremo fino a lunedì.
il blog resterà silente per qualche giorno!

alla prossima settimana!!

martedì 26 gennaio 2010

il tortino di patate e alici con crumble di mollica e pinoli

sì, il mio forno funziona di nuovo!!
in realtà non era rotto, era stato manomesso dal vispo folletto!!
e quindi festeggiamo la riabilitazione dell'elettrodomestico con una ricetta che non ne può prescindere...un bel tortino!!

l'idea stamattina era di comprare il pesce.
dovendo rispettare il New Year's Resolutions' list point 1 (risparmiare!) ho comprato la cosa più economica che ci sia: le alici!
sane, gustose, economiche, mediterranee...tutte doti positive.
di solito le faccio fritte, che sono una goduria, ma oggi - oltre che onorare il forno - volevo provarle in modo nuovo.

e allora tortino di alici e patate, profumato di origano, e con una bella crosticina crumble di mollica tostata coi pinoli.

per 2 porzioni
300grammi alici da pulire
2 patate grosse
la mollica di un panino
30grammi pangrattato
30grammi pinoli
origano, sale, pepe, olio evo

first of all, pulisco le alici, operazione che da giovane aborrivo e che invece adesso trovo estremamente edificante e rilassante (lo Zen e il diliscamento delle alici), le apro a libretto, le lavo e le asciugo con carta assorbente.
intanto metto le patate a lessare in acqua bollente.
in una pentola scaldo 2 cucchiai di olio evo, aggiungo la mollica a briciole, i pinoli, origano sale e pepe e il pangrattato. porto a doratura e lascio raffreddare.
sbuccio le patate e lascio raffreddare pure loro.

accendo il forno (beneamato!!) a 250gradi.
compongo il tortino: in una teglietta unta d'olio metto
1 strato di patate a fettine, olio origano sale pepe
1 strato di alici con la polpa in su, olio origano sale pepe
bis patate
bis alici
sopra a tutto, il crumble di mollica origano e pinoli.

un giro d'olio e in forno 10 minuti a 250!

lunedì 25 gennaio 2010

il Pansemiglio con la MdP

il Pansemiglio è frutto della panificazione di questo pomeriggio.
un pane biologico, a base di semi misti tostati e farina di miglio, da cui il nome!!

ho dovuto usare la macchina del pane per l'intero processo perchè, con mio grande sconforto, il forno è attualmente fuori uso.

per una pagnottella di Pansemiglio da 500grammi:
245ml acqua
1 cucchiaio olio evo
200grammi farina Manitoba
150grammi farina Miglio bio
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero
mezzo cubetto lievito di birra sciolto in 1 cucchiaio di latte tiepido
8 cucchiaini semi misti tostati bio (girasole, lino, sesamo, zucca)

ho infilato tutti gli ingredienti a parte i semi nel cestello della MdP, e ho azionato il programma base.
i semi li ho aggiunti dopo una quarantina di minuti (la macchina lancia un segnale quando è il momento :-)

buono e sano.
risponde a più d'uno dei buoni propositi per l'anno nuovo.
(non serve dire che c'è una guarnitissima New Year’s resolutions' list, su sfondo giallo, da qualche parte in casa mia...)

per le amiche vegetariane: la lasagna fumè ai carciofi


sì, una lasagna talmente fumè che pure la foto è venuta un pò sfumè...

vabbhè portate pazienza, non sono proprio una fotografa provetta.
e il corso di fotografia è nella mia to do list, le 1.256 cose essenziali da fare assolutamente entro l'anno.
non vi ho ancora parlato della mia list addiction?
...che poi, siccome sono donna Apocalittica, e nonostante usi il pc e le magie dell'informatica, resto convinta che scripta manent solo su carta, si può parlare in gergo tecnico di una vera e propria post it addiction.
sindrome rara, non ancora sistematizzata a livello scientifico.
ma io ho la sensazione che sia il prodotto stesso a creare dipendenza. forse c'è una sostanza nella colla che fa appiccicare i foglietti?

comunque, sono certa che ne uscirò!
intanto mangiamoci su, questa lasagna è dedicata alle mie amiche vegetariane, in particolare alla Cinzia, la mia coinquilina dei tempi dell'Università!

per 6/8 porzioni
250grammi pasta fresca per lasagne
400grammi scamorza affumicata
200grammi parmigiano
10 carciofi piccoli (tipo botoli o castraùre che si trovano dalle mie parti)
1 limone
1dl vino bianco
aglio, prezzemolo
per la besciamella: 1litro latte intero, 100grammi burro, 100grammi farina 00, sale pepe e noce moscata

accendo il forno a 180gradi.

taglio i carciofi a pezzettini piccoli e li pongo in una ciotola con acqua acidulata dal limone.
scaldo 1 cucchiaio d'olio in una padella, vi rosolo l'aglio, aggiungo i carciofi sciacquati e asciugati, li rosolo a fuoco vivace per 5 minuti, sfumo col vino bianco e porto a cottura eventualmente aggiungendo un pò di brodo bollente.

preparo la besciamella:
in una pentola dai bordi alti fondo il burro a fuoco basso.
aggiungo la farina setacciata piano piano, mescolando sempre con una spatola di legno.
versata tutta la farina, mescolo per un pò sempre su fuoco lento finche il roux diventa biondo.
verso il latte tiepido tutto in una volta e mescolo con una frusta sul fuoco finchè la besciamella raggiunge la consistenza desiderata (da 15 minuti per una besciamella abbastanza liquida a 20 minuti per una un pò più densa. io la faccio andare per 20 minuti)

nel frattempo grattugio la provola a fori larghi e il parmigiano a fori stretti.

compongo la lasagna in una teglia rettangolare imburrata: strati di pasta, besciamella, carciofi e formaggio, all'ultimo strato solo besciamella, parmigiano e qualche riccciolino di burro.

20 minuti in forno.

venerdì 22 gennaio 2010

freezer-lunch: il riso Venere con gamberoni, piselli e sesamo tostato

oggi freezer-lunch! il pranzo è offerto dal congelatore!
che, mi amareggia dirlo, per me più che un luogo dove conservare il cibo, è un antro remoto in cui dimenticarlo.
tutto ciò non fa onore a una che, come me in questo momento, si trova per cause forzose ad essere la Regina della Casa (appena finito di leggere, che spasso!!).

ma a tutto si può porre rimedio, no?
presto! al congelatore! ...ma, quante cose!
ecco, due a caso, pisellini e gamberoni.
ne esce un bel riso Venere con gamberoni,piselli e sesamo tostato.
il riso Venere è quello nero, che mentre cuoce oltre a stingere e far l'acqua tutta nera, profuma di pane appena sfornato! è un riso che nacque in Cina e per la sua limitata preperibilità veniva consumato solo dai nobili.
ora viene coltivato anche nella Pianura Padana. pare abbia proprietà afrodisiache...mah, vi saprò dire!!

i piselli li salto in padella con un pò di olio e cipolla soffritta. i gamberoni li salto in un padellino e a metà cottura sfumo con del Passito di pantelleria che dona un bel sapore dolce.
il sesamo lo tosto sotto il grill del forno qualche minjuto. e il riso lo faccio lessare in acqua bollente.

metto tutto in una ciotolina e...oggi si mangia con le bacchette!

giovedì 21 gennaio 2010

la cucina dei cuccioli: baby frittatine alle verdure

era da un pò che non postavo ricette della rubrica "la cucina dei cuccioli".
sì perchè tra i vari capricci del folletto, ultimamente si conteggiano anche quelli relativi alla sfera gastronomica.

a 8 mesi mangiava di tutto...e io, tronfia, già cantavo vittoria...e di fronte alle lagne dei bambini di 2-3 anni, mi gonfiavo le guance e bofonchiavo "il mio mangia già tutto"!
non avevo letto tra gli sguardi di semiburla delle mamme...che in realtà mangiava ancora tutto, e i problemi sarebbero arrivati dopo.

la percezione del gusto dei cibi sembra richieda un pò più di tempo, e quando il bambino ha i sensi più sofisticati, comincia a selezionare, dal punto di vista visivo, tattile, di consistenza e di gusto. non so come si ponga dal punto di vista olfattivo, ho l'impressione che la classificazione degli odori richieda ancora un pò di "cultura" nel senso di esperienza e guida da parte dell'ambiente esterno.
il folletto non storce il naso davanti alla puzza, e mi viene da pensare che il suo naso aspetti che qualcuno lo istruisca in merito a cosa puzza e cosa profuma.
mica nasciamo tutti Grenouille! (l'avete letto Il Profumo, di Suskind? io l'ho trovato geniale!)
comunque, se qualcuno si intende di pedagogia olfattivo-gustativa m'illumini!

proviamo a risvegliare i sensi dello scontroso folletto con queste baby frittatine!

per 4 baby-fritties:
2 uova
1 piccola zucchina
1 piccola patata
2 cucchiai parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale

per farle leggere leggere, sbuccio sia la patata che la zucchina (levo la parte verde scuro col pelapatate) e le taglio a pezzettini piccoli piccoli. lesso le verdure per una decina di minuti, le scolo e lascio raffreddare.
sbatto due uova col parmigiano e il sale, incorporo le verdurine, e verso nello stampo da muffin guarnito di pirottini, in modo da ottenere una cottura senza grassi.

mercoledì 20 gennaio 2010

Chips Sea Salt & Crushed Black Pepper

...è ancora il mio compleanno, e per il Principio del Massimo Piacere (PMP) che governa questo tipo di giornate, oggi d'Ufficio, si mangiano solo ciccionate!!
eccone un'altra: le patatine fritte a chips, ricoperte da una pioggia di sale e pepe macinati coi macinini.

le patate sono tagliate a fettine sottili sottili, con la buccia.
messe a bagno in acqua fredda per buttar fuori un pò di amido.
fritte in abbondante olio di semi, salate e pepate.

fanno da dame di compagnia a due fette di arrosto (già postato qui) e vengono mandate giù a forza di birra.
stasera una birra speciale, la mia preferita.
Amber Shock del Birrificio Italiano.

i miei Birthday Brownies: doppio cioccolato e cramberries ricoperti!!

é il mio compleanno!!!
evento di grandissima portata, la mia unica occasione all'anno di sentirmi la grande protagonista, the woman of the day, una pagina del Who's Who, dell'Almanacco del Giorno Dopo (come del giorno dopo, ma il mio compleanno è oggi!!), di Accadde quel giorno...

sì, sto scherzando...è solo una giornata che mi piace passare facendo le cose che mi piacciono di più.
oggi ho fatto una bella colazione con calma: cappuccino, fagottino al cioccolato e quotidiano da sfogliare...un giretto in cerca di cose buone...poi sono andata a prendere il mio folletto all'asilo.
e poi ho realizzato con orrore: non ho il dolce di compleanno!!!

per fortuna, nel mio giretto in cerca di cose buone, avevo acquistato delle tavolette di cioccolato grand cru dell'Equador al 72%, del cacao in polvere Valrhona, e dei cramberries ricoperti di cioccolato al latte.

come posso combinarli insieme?
ecco! era tanto che volevo fare i brownies...e allora stavolta, invece delle noci, ci saranno i cramberries ricoperti dentro!!
qualcosa mi dice che ne uscirà..un'altra....nooooo!! un'altra ciccionata!!

per 16 cubotti
200grammi cioccolato fondente 72%
200grammi burro
200grammi zucchero di canna
70grammi farina
20grammi cacao in polvere Valrhona
70grammi cramberries ricoperti di ciococlato al latte
2 uova
1 cucchiaino lievito in polvere per dolci

accendo il forno a 180gradi.
faccio fondere il burro col cioccolato al microonde, e lascio raffreddare un pò.
intanto sbatto con la frusta lo zucchero con le uova fino a ottenere un composto cremoso e chiaro.
aggiungo il cioccolato fuso col burro, mescolo.
aggiungo farina, cacao e lievito setacciati, e amalgamo bene.
e infine incorporo i cramberries.

verso il tutto in uno stampo quadrato (20cm di lato) imburrato e infarinato e lascio in forno mezzora a 180gradi.

buoni facili e ciccionissimi!!!!

martedì 19 gennaio 2010

l'orata in crosta di patate


pur essendo una purosangue veneziana, ahimè, mi rode ammetterlo, non sono una grande amante del pesce.
o meglio, quando sono a casa della mamma, pesce è bello: andiamo insieme al mercato del pesce di Rialto (che nostalgia!) e scegliamo le cose che ci ispirano di più, e poi lei lo prepara.
in queste occasioni adoro il pesce, mia mamma è bravissima a cucinarlo, ha molta fantasia e inventa molti abbinamenti insoliti.

quando sono qui a Milano, la storia cambia.
non è facile trovare pesce di alta qualità a un prezzo abbordabile, e io non sono una grande esperta...

oggi, per la viglia del mio compleanno (35 incoming!) ho deciso di preparare una cenetta di pesce:
gamberoni alla griglia col salmoriglio, e questi filetti di orata con crosta di patate che nella loro semplicità sono molto carini e gustosi!

per 2 persone
2 orate da 300grammi circa l'una
1 patata piccola
2 cucchiaini di senape
1 cucchiaio di vino bianco
1 uovo
sale pepe olio evo

sfiletto le orate.
salto i 4 filetti ottenuti in una padella con un pò d'olio evo a fuoco vivace, 3 minuti dalla parte della pelle, poi li giro, levo le pelli e rosolo 1 minuto il lato senza pelle.

affetto la patatina trasversalmente molto sottile.
verso le fettine di patata in una pentola d'acqua fredda, metto sul fuoco, salo e dal bollore lascio andare per 1 minuto. scolo le patate.

dispongo i 4 filetti di orata sulla placca del forno coperta di carta oleata.
diluisco i due cucchiai di senape con un cucchiaio di vino bianco, e spennello con la salsina ottenuta la superficie dei filetti, e vi appoggio le fettine di patata in modo che sembrino le scaglie del pesce.

spennello le patate con l'uovo sbattuto, un giro di sale e pepe e inforno a 180 gradi sotto al grill per 15 minuti, finchè le patatine son belle dorate.

buona l'orata patatata!!

lunedì 18 gennaio 2010

mela Annurca in gabbia con cannella e semi di papavero



oggi il folletto era un groviglio di capricci.
gli colava il nasino, qualche dentino faceva capolino, e chissà quanti altri misteriosi eventi si accanivano contro di lui....
niente nido, tante coccole e giochi.

e stasera un'altra ricetta con la Regina delle Mele!
...che stavolta è stata imprigionata in una gabbia di sfoglia con miele cannella e semi di papavero!
un modo un pò più goloso di togliersi il medico di torno...

per 2 gabbie
2 quadrati di sfoglia (ricetta qui)
2 melannurca
1 cucchiaio miele d'acacia
1 cucchiaio cannella inn polvere
1 cucchiaio semi papavero
1 tuorlo sbattuto

sbuccio le mele e le detorsolo con l'apposito detorsolino.
le spennello col miele e le cospargo di cannella e semi di papavero.
le avvolgo con la sfoglia, spennello col tuorlo sbattuto e inforno a 180gradi per 20 minuti.
it's another ciccionata!!

domenica 17 gennaio 2010

curry di pollo e melette Annurca


presa sana sana da Sale & Pepe di gennaio!
il pollo al curry ci piace davvero tanto, lo abbiamo provato letteralmente in tutte le salse, quello classico con le verdure, con la panna, la panna acida, lo yogurth, lo yogurth greco, con o senza zafferano, col cocco....

questa ricetta è semplice e molto gustosa, solo pollo e meline Annurca, in un bilanciamento di sapori fantastico!

per 2 persone
400grammi petto pollo
2 meline Annurca
un mazzetto salvia
1 gambo sedano
mezzo cucchiaio curry in polvere
mezzo bicchiere vino bianco
1 cucchiaino concentrato pomodoro
aglio
olio evo
sale pepe

scaldo un cucchiaio d'olio in una casseruola e ci soffriggo aglio e sedano insieme a salvia e curry.
unisco il pollo tagliato a striscioline e faccio rosolare su fuoco vivace per qualche minuto. quando il pollo è dorato aggiungo le meline tagliate a fettine con la buccia.
salo, pepo, verso il vino bianco e lascio evaporare.
aggiungo il concentrato di pomodoro diluito in un cucchiaio d'acqua calda e continuo la cottura a fiamma bassa per una ventina di minuti.
servo con un filo d'olio crudo e qualche foglia di salvia.
che buono!!!!

sabato 16 gennaio 2010

la lasagna "ciccionata" con salsiccia e provola affumicata

questa lasagna è il mio cavallo di battaglia.
semplice, sapidissima, ruspante. quando invito amici e parenti a pranzo lei c'è sempre, perchè piace a tutti e soprattutto perchè posso prepararla il giorno prima e poi godermi la compagnia degli invitati.
una vera ciccionata, come dico sempre delle cose golose!

per 6/8 persone
250grammi pasta fresca per lasagne
400grammi provola affumicata
200grammi parmigiano
per il ragù: 300grammi salsiccia, 700ml passata di pomodoro Mutti, verdure miste soffritto, olio evo, cannella, 1dl vino rosso, peperoncino, aglio, sale, pepe
per la besciamella: 1litro latte intero, 100grammi burro, 100grammi farina 00, sale pepe e noce moscata

partiamo!
accendo il forno a 180 gradi

preparo il ragù di salsiccia: soffriggo in olio evo aglio, sedano, cipolla, carote a tocchetti, e una manciata di semi di peperoncino secco. intanto sfilo il tubino alla salsiccia e la sbriciolo. appena il soffritto è biondo aggiungo la salsiccia e la rosolo per bene. verso il vino rosso e faccio evaporare. un pò di cannella, mescolo e aggiungo la passata, sale e pepe. lascio andare a fuoco lento mescolando di tanto in tanto per una quarantina di minuti.

e adesso la besciamella.
in una pentola dai bordi alti fondo il burro a fuoco basso.
aggiungo la farina setacciata piano piano, mescolando sempre con una spatola di legno.
versata tutta la farina, mescolo per un pò sempre su fuoco lento finche il roux diventa biondo.
verso il latte tiepido tutto in una volta e mescolo con una frusta sul fuoco finchè la besciamella raggiunge la consistenza desiderata (da 15 minuti per una besciamella abbastanza liquida a 20 minuti per una un pò più densa. io la faccio andare per 20 minuti)
nel frattempo grattugio la provola a fori larghi e il parmigiano a fori stretti.

compongo la lasagna
ricopro una teglia rettangiolare 35x20 con un foglio di carta forno bagnata e strizzata.
e via: uno strato di pasta, abbondante besciamella, ragù, e formaggi grattugiati.
e così via fino a esaurimento pasta.
ultimo strato besciamella, ragù, parmigiano e qualche ricciolino di burro.
in forno a 180gradi per 15 minuti.

l'insalatina dell'inverno

vado pazza per le insalate.
spesso d'estate con un'insalatona risolvo i pasti, rendendola piatto unico con l'aggiunta di proteine come uova, sfilaccetti di cavallo, cubetti di cotto, mozzarella....

questa insalatina dell'inverno, invece si propone come accompagnamento a un secondo piatto forte, come un arrosto o un filetto in crosta.
è molto gustosa e rinfrescante, col sapore agrodolce della melagrana, il croccante delle noci, il pulito del finocchio, e l'amarognolo del radicchio!
...e un condimento speciale: una vinaigrette con l'aggiunta di un pò di succo di melagrana: una melagrette!!!

per 2 ciotoline
100grammi misticanza
mezzo finocchio
1 cespo radicchio trevigiano tardivo
1/4 melagrana
6 noci
1dl olio evo
1 cucchiaio aceto balsamico
sale pepe

lavo il finocchio, la misticanza e il radicchio.
affetto il finocchio sottile, e taglio il radicchio a pezzetti.
divido nelle ciotole le verdure, aggiungo i gherigli di noci spezzettati, e un pò di chicchi di melagrana.
preparo la melagrette con olio, aceto balsamico, succo di melagrana, sale e pepe, mescolo molto bene e verso sulle insalate.
la ricetta è liberamente ispirata a una vecchia ricette di "Elle à table", con un pò di modifiche!!

mercoledì 13 gennaio 2010

gli involtini di vitello al pistacchio

passate le feste (gabbato lo Santo), mi viene un momento di svuotamento di idee.
s'è tanto programmato il menù di cenoni e pranzoni (e colaziononi e merendoni), s'è tanto mangiato, che alla fine mi resta poca voglia di cucinare e meno ancora di mangiare.
e allora la risposta è...cucinare leggero con un pò di fantasia!!
oggi dal macellaio, l'unica cosa che sono riuscita a chiedere sono state delle fettine di vitello.
tristezza!!
allora stasera, a frigo aperto, stomaco vuoto e mente lucida...le fettine le ho appena infarinate e le ho cosparse di pistacchi tritati e parmigiano reggiano grattugiato, sale pepe e un trito di salvia e rosmarino...
eeeee TA-DA! (che è una delle poche espressioni care al mio folletto di 15mesi) ecco dei gustosi involtini!!

x 2 persone
8 fettine di vitello per carpaccio (200grammi in tutto)
40grammi pistacchi tritati
40grammi parmigiano grattugiato
aglio
olio evo
rosmarino
salvia
sale
pepe
farina
1dl Marsala

infarino leggermente le fettine e sopra ognuna spargo un pò di pistacchi, parmigiano, sale pepe e trito di erbette, arrotolo e stecco.
scaldo 1 cucchiaio di olio evo in una padella, ci soffrggo l'aglio, rosolo gli involtini, verso il Marsala e un giro di sale e pepe, lascio evaporare....ma sapete che sono buoni! morbidi e col croccante dei pistacchi!!

a cena col commissario Montalbano

"un piatto funnuto con tanta caponatina che traboccava...da mangiari più che bastevole per dù pirsone. il vino c'era. conzò la tavola."

che belli i libri di Camilleri dedicati al commissario Montalbano, con questi piattoni pieni di mare e di tradizione.
la Ale mi ha regalato un libriccino con alcune delle tante ricette citate nei romanzi...piacevolissimo!

io alle ricette ho apportato qualche piccola modifica!

Sarde a beccafico
per 2 persone
6 sarde
3 fette di pane in cassetta al latte
20grammi tra uvetta e pinoli
2 acciughe sottolio
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di aceto di mele
il succo di mezza arancia e mezzo limone
olio evo
6 foglie di alloro

pulisco le sarde e le apro a libro
metto uvetta e pinoli in ammollo in un pò di acqua tiepida aceto e zucchero, poi le mischio con il pane sbriciolato, acciughe, succo di arancia e limone, un pò d'olio e un pizzico di sale; mescolo per ottenere un composto morbido ma compatto.
dispongo le sarde aperte su una pirofila, vi spalmo in composto, le arrotolo lasciando la coda all'esterno e le metto in fila alternandole con foglie di alloro. un filo d'olio e in forno a 200 gradi per 15 minuti.

Caponatina
per 2 persone
2 melanzane
2 gambi di sedano
1 cipollotto
2 pomodori
50grammi olive verdi spaccate
1 cucchiaio capperi sotto sale
1 cucchiaio zucchero
1 cucchiaio aceto di mele
1 cucchiaio di mandorle in granella
olio evo
basilico
sale, pepe, peperoncino

lavo le melanzane, le taglio a dadini e le lascio a spurgare l'acqua sotto sale per un'oretta.
intanto pulisco il sedano, lo taglio a tocchetti e lo faccio bollire per 10 min.
scotto i pomodori in acqua bollente, levo la pelle e i semi e li taglio a tocchetti.
passata l'ora sciacquo e strizzo bene le melanzane, le asciugo e le friggo in olio bollente per 5 minuti.
le estraggo, e nello stesso olio soffriggo il cipollotto affettato fine e il sedano, aggiungo la granella di mandorle, i pomodori, leolive a pezzi, i capperi dissalati.
salo (poco) e aggiungo pepe e peperoncino, continuo la cottura per 5 min.
aggiungo le melanzane e faccio andare per altri 10 min.
verso lo zucchero e l'aceto e dopo altri 3 min spengo.
la servo tiepida con un pò di basilico.

Tonno grigliato al salmoriglio
1 trancio di tonno
olio evo
mezzo limone
prezzemolo
peperonino
origano
sale

il salmoriglio è un pò modificato rispetto alla ricetta originale, senza aglio e con in più origano e peperoncino.

..."con la panza sodisfatta, e lo spirito macari, s'assittò al tavolino"

lunedì 11 gennaio 2010

il risotto ai carciofi sardi e Vermentino di Gallura

dopo le grandi abbuffate, un pò di depurazione con gusto...
i carciofi sardi sono quelli spinoni, che ti pungono solo a guardarli!
ma dentro sono tenerissimi e molto gustosi.
ci faccio un risottino, e per restare in tema, lo sfumo col Vermentino di Gallura!

per 2 persone
160grammi riso carnaroli
2 carciofi sardi
3dl brodo vegetale
scalogno, aglio, prezzemolo
1dl Vermentino di Gallura
burro, pepe nero e parmigiano per mantecare

pulisco i carciofi, levo le foglie più dure e la barbetta, li taglio e tocchettini e li metto in una vaschetta di acqua acidulata col limone.
in una pentola preparo un soffrittino di aglio scalogno e prezzemolo, rosolo i carciofi per una decina di minuti, verso il riso, aspetto che canti e sfumo col vino.
porto a cottura aggiungendo brodo bollente, e alla fine burro pepe nero e parmigiano.
ci bevo su lo stesso Vermentino!!!


Buon 2010 in ritardo col pranzetto benaugurale!

eccoci di ritorno a Milano, con un bel nebbione!
però siamo contenti, i nonni si son goduti il folletto, e noi un pò di relax...
Buon Anno Nuovo!!
ecco il pranzetto del buon augurio, le solite cose, ma abbinate in modo nuovo, da spunti tratti qua e là da ricette natalizie e capodannesche.
le solite cose:
lenticchie? presenti! in una torretta di pastafresca maltagliata. uno strato di pasta, lenticchie un pò frullate un pò intere e una grattata di parmigiano e così via.
cotechino? eccolo: in un cestino di sfoglia, con le pere caramellate.
la sfoglia fatta così, il cotechino di quelli comodi precotto, lessato in acqua bollente e tagliato a fette, le pere a dadini rosolate in burro e salvia con un pò di zucchero di canna e cannella.