sabato 19 dicembre 2009

Buon Natale!!

siamo in partenza!
10 giorni dai nonni di Venezia, 10 giorni dai nonni di Latina.
(i nonni del folletto ovviamente...magari avessi ancora i nonni!)
tanti auguri a tutti!!
un bacione e a presto!

il cus cus alla ratatouille


frutto della spesa al mercato di ieri, che oltre alla solita zucca del complesso di Cenerella...avevo preso anche le melanzane viola (sedicenti siciliane, speriamo), le zucchine e i peperoni gialli e rossi.
avevo subito dadolato tutte le verdure e cotte in forno con sale pepe olio salvia e rosmarino, come qui.
e oggi, dopo un matrimonio combinato con uvetta e pinoli tostati, sono cadute sopra una terrina di cus cus (quello precotto, che era in dispensa...alimentazione di sussistenza e di suddispensa), mescolato con cucchiaio d'olio evo e poi versato nella pentola con una quantità d'acqua bollente pari al peso del cus cus finchè non assorbe tutta l'acqua, sgranato e riposato a coperchio chiuso per 8 minuti.
agrodolce, croccante, colorato!

gli scones salati alle noci


ha nevicato tutta la notte.
stamattina il folletto ci ha fatto capire che la neve l'avrebbe voluta guardare solo attraverso i disegnini delle vetrofanie...oggi niente nasino rosso, si sta a casa!
quindi...alimentazione di sussistenza. tanto qualcosa nel frigo c'è sempre!
farina e uova, presenti.
burro, immancabile, almeno di inverno.
tante noci!
scones alle noci? dai, proviamo!

140grammi farina 00
6grammi lievito in polvere
1 pizzicone di sale
1 uovo
40grammi gherigli di noce
30grammi burro freddo da frigo
latte qb per raggiungere la consistenza giusta dell'impasto, e poi per spennellare la superficie

prima di tutto, accendo il forno a 220gradi
in una ciotola grande, mescolo farina setacciata con lievito, sale e le noci sminuzzate
aggiungo il burro a tocchetti e sfarino con le dita
faccio una cavità al centro del composto e verso l'uovo sbattuto con un pò di latte e mescolo conm la spatola finchè formo un impasto
infarino il piano di lavoro, vi verso la pasta, la livello a uno spessore di 3cm
con un taglia pasta tondo ricavo gli scones, li pongo sulla placca ricoperta di carta forno e inforno per una ventina di minuti

con cosa li mangio?
una fettina di crudo, o salamino, un pò di formaggio cremoso saporito (lo chèvre sarebbe la morte loro....), un pomodorino secco....

per chi ama gli scones dolci, bisogna provare quelli della Terry allo zenzero cristallizzato e quelli dei Cuochi di carta con crusca d'avena e fichi secchi !!

venerdì 18 dicembre 2009

Neve!


il risotto zucca pistacchi e ricotta

ma fa freddissimo!
io e il folletto di Natale stamattina ci siamo avventurati fino al mercato, tutti imbacuccati!
la mia consueta pratica di girare e girare vorticosamente per i banchetti per scegliere le cose che più mi piacciono è risultata di difficile esecuzione!
indovinate cosa sono comunque riuscita a portar via?
non potevo lasciarla lì, oggi era più bella del solito!

visto che a casa avevo della ricotta vaccina fresca da finire, e dei pistacchi di Bronte che mi sarebbe dispiaciuto lasciar ad ammosciarsi...ne è uscito il risotto con zucca pistacchi e ricotta!


prima di tutto ho pestato al mortaio i pistacchi (saranno stati 50grammi già sgusciati) e li ho tostati in una padella.
ho pulito la zucca e fatta a tocchetti (300grammi pulita), e poi in padella con un filo d'olio e uno scalogno.
quando la zucca si è un pò rosolata, aggiungo sale pepe e noce moscata, verso del brodo bollente e unisco il riso carnaroli (160grammi per 2 commensali) e porto a cottura aggiungendo bnrodo bollente quando si asciuga troppo.
quando mancano 2 minuti al completamento della cottura unisco 50grammi di ricotta e i pistacchi precedentemente pestati e tostati.
sublimo con un ricciolo di burro a crudo e una macinata di pepe e impiatto aggiungendo qualche pistacchio intero...
un piatto caldo e confortevole che fa risalire il termometro interno...e l'umore!

mercoledì 16 dicembre 2009

il folletto di Natale si aggira per la casa...




la cucina dei cuccioli: la ciaocrem di verdure

ve la ricordate la Ciaocrem? era una collega di basso profilo della Nutella, la vendevano negli anni 80, il gusto non era un granchè, ma era troppo bella! una spalmabile bicolore
a base, credo di nocciole e cioccolata, e kili di grassi di quart'ordine....
oggi per la rubrica "la cucina dei cuccioli", una ciaocrem decisamente più genuina e salutare, per condire la pastina dei piccoli gourmet.
la crema gialla è (incredibile!) zucca. sempre la zucca di ieri, comprata al mercato, cotta in forno con la buccia, e poi frullata.
la crema verde è fatta con gli spinaci, semplicemente lessati 5 minuti in padella senza aggiunta di acqua, e frullati.
entrambe le modalità di cottura dei due ortaggi sono volte al migliore mantenimento delle proprietà nutritive, che si sa, nell'acqua bollente se ne vanno per la maggior parte...
un pò di sale, parmigiano, un ricciolino di burro a crudo e un filo d'olio evo completano la cremetta.

martedì 15 dicembre 2009

i muffin dell'avvento: zucca, spezie e cioccolato



è una certezza: ogni martedì vado al mercato e torno immancabilmente con la zucca. non penso neanche a cosa ne farò, SO che ne uscirà qualcosa di buono.
zucca cosa diventerai oggi?
due cose: una cremina per condire la pasta, e un muffin sperimentale con zucca, gocce di cioccolato fondente, zenzero e cannella.
sì perchè c'è poco da fare, la zucca ha una versatilità immensa in cucina: cambia consistenza, si sposa col dolce e col salato, entra a pieno titolo nei primi piatti, nei tortini e nei flan, nelle torte e nelle creme.


questi muffin hanno un profumo che sa di pomeriggio prenatalizio, tutti in casa al calduccio a confezionare pacchetti, preparare dolcini, chiacchierare e bere qualcosa di caldo.
stanno bene col tè pomeridiano, col caffelatte o cioccolata calda della colazione.
e sono velocissimi da preparare!

per 6 muffin:
135grammi farina, 200grammi zucca cotta, 155grammi zucchero di canna, 70grammi burro fuso, 30grammi latte, 2grammi bicarbonato, 2grammi lievito vanigliato, 1 pizzico di sale, 1cucchiaio cannella macinata, 1 cucchiaio zenzero macinato,1 uovo, 40grammi gocce di cioccolato fondente.

accendo il forno a 180gradi.
taglio la zucca a fettine sottili con la buccia e le metto in forno per 15minuti circa, poi prelevo la polpa e la frullo.
in una ciotola mescolo tutti gli ingredienti secchi: farina setacciata con lievito, bicarbonato, sale, cannella e zenzero.
in un'altra ciotola mescolo gli ingredienti liquidi: sbatto l'uovo con lo zucchero, aggiungo il burro fuso, la zucca e il latte. verso il composto liquido su quello secco, mescolo giusto il necessario perchè il composto diventi omogeneo, aggiungo le gocce di cioccolato e le amalgamo.

verso il composto in uno stampo da 6 muffin con pirottini, 25 minuti in forno a 180 gradi.

domenica 13 dicembre 2009

una giornata alla Cucina Italiana!





ecco, questa è stata una giornata davvero divertente!

abbiamo partecipato a un gioco-gara dell'azienda di Giulio in collaborazione con La Cucina Italiana: creare un menù natalizio.
Si poteva inventare a scelta antipasto, primo, secondo o dolce
siamo arrivati in finale col Tepperella cheesecake addobbato per Natale!

la finale consisteva nel preparare il proprio piatto in gara nella cucina della Cucina Italiana, ognuno con la sua postazione e i suoi attrezzi da lavoro!
ovviamente durante tutto il tempo di cottura e successivo raffreddamento della torta abbiamo girato incessantemente per le altre postazioni a guardare cosa preparavano...e alla fine della gara, ci siamo mangiati tutto!

la crostata di ricotta


eccola qui, l'ho fatta per gli amici sabato sera!

semplice e buona, una vera torta da nonna papera

la frolla: 250grammi farina 00, 180grammi burro freddo da frigorifero, 80grammi zucchero a velo, 2 tuorli, la buccia grattata di 2 clementine non trattate.
verso la farina a fontana sul piano di lavoro, ci appoggio sopra il burro a dadini, e lavoro il burro con le dita mischiandolo con la farina, creando un effetto briciolo-grumoso.
aggiungo lo zucchero a velo settacciato, i tuorli e la buccia delle clementine.
lavoro velocemente con una forchetta per amalgamare i tuorli e poi velocemente con le mani per dare consistenza all'impasto, che comunque va lavorato il meno possibile.
formo una palla e metto in frigo per almeno 1 ora.

il ripieno: 500grammi ricotta fresca, 100grammi zucchero, 100grammi gocce di cioccolato fondente, 1 uovo, la buccia di 1 limone non trattato.
lavoro la ricotta con lo zucchero, aggiungo a mano a mano tutti gli ingredienti.
estraggo la palla di frolla, la stendo con un mattarello, la dispongo su una tortiera (imburrata o coperta di carta da forno bagnata e strizzata) forello il fondo con una forchetta e verso il ripieno.
con gli avanzi di pasta formo delle listarelle da mettere sopra il ripieno. forno a 180gradi, una mezzoretta.

i biscotti di Natale profumati alle spezie


ne ho fatti un bel pò, per la colazione, le merende, per gli amici che passano di qui, per qualche pacchettino speciale da regalare, per decorarli con le glasse colorate e magari appenderli all'albero di Natale...

insomma, mani in pasta: 500grammi farina 00, 100grammi zucchero, 150grammi miele, 130grammi burro a pomata, 2uova, 1 cucchiaio zenzero e 1 cannella, 1/2 cucchiaino bicarbonato, 1 pizzico sale, la buccia grattata di 1 mandarino.

lavoro il burro a pomata con lo zucchero fino a ottenere una crema, aggiungo le uova, il miele e la buccia del mandarino e mescolo ancora, setaccio la farina con sale bicarbonato zenzero e cannella e la aggiungo pian piano al composto. quando il composto comincia a diventare molto fisso (più o meno dopo avere versato metà della farina prevista, inizio a lavorarlo con le mani. faccio una palla, la copro con pellicola e lascio riposare almeno 6 ore in frigo.

poi riprendo l'impasto, lo stendo col mattarello dello spessore di 5mm, e ritaglio i biscotti con le formine di Natale (stelline, alberelli, angioletti)

in forno a 180 gradi per 8 minuti.

la sfogliata di ratatouille a modo mio


dedicata alla Cri, che adora questa torta semplicissima e colorata!ogni volta che viene a casa nostra sa di trovarla!
la pasta sfoglia l'ho fatta io come spiego qui.
e il ripieno è:
1 melanzana tonda, 2 zucchine, 2 peperoni (1 giallo e 1 rosso), un mezzo di zucca (circa 200 grammi pulita)
200 grammi asiago fresco
200 grammi caciotta di capra
taglio le verdure a dadini e le cucino in forno a 200 gradi per 45 minuti, condite con sale pepe olio evo e un pò di salvia e rosmarino.
lascio freddare le verdure e le mescolo con i formaggi a dadini.
stendo la pasta sfoglia su una tortiera tonda diametro 25cm ricoperta di carta forno bagnata e strizzata, bucherello il fondo e verso il composto di verdure e formaggi.
con la pasta avanzata taglio delle listarelle da posare sopra il ripieno, una spennellata di uovo sbattuto e via in forno a 180 gradi per una mezzoretta.

martedì 8 dicembre 2009

post@ la past@: i cannolicchi alla Norma, fuori norma





la mia pasta alla Norma fuori norma partecipa al concorso http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/11/post-la-past.html indetto da Tzatziki a Colazione e pasta Garofalo: si tratta di reinventare un piatto della tradizione italiana a base di pasta.

io amo molto la pasta alla Norma, piatto della tradizione catanese.
la reinvento, e al posto dei pomodori, ci metto la zucca, al posto del basilico i pinoli tostati.
il risultato è decisamente fuori norma, ma per niente fuori gusto, in un gioco dialettico di contrasti e contraltari, a livello sia gustativo sia di consistenza: morbido e croccante, dolce e salato...

per 2 persone:
180grammi cannolicchi Garofalo
500grammi zucca (da pulire)
1 grossa melanzana tonda
una manciata pinoli,
ricotta salata, olio evo, sale, pepe, rosmarino, salvia

taglio la zucca a fette senza levare la buccia e metto in forno con grill al massimo
taglio le melanzane a fette, le cospargo di sale e le lascio a perdere l'acqua di vegetazione
dopo mezzora la zucca è abbrustolita e posso scavarne la polpa, la frullo con una presa di sale, pepe e qualche fogliolina di salvia e ago di rosmarino.
sciacquo le fette di melanzane, le strizzo, e asciugo. taglio a dadini e le friggo in poco olio evo bollente.
intanto tosto i pinoli sotto il grill.
lessata la pasta, la condisco con la crema di zucca, cospargo con le melanzane fritte e i pinoli tostati, e, su tutto, una bella grattugiata di ricotta salata e una macinata di pepe.

domenica 6 dicembre 2009

il calzoncello alle erbette con la pasta sfoglia fatta in casa!

sull'onda dei Cuochi di Carta che diffondono una novità: la pasta sfoglia all'olio (simpaticamente, pasta sfoglio!) e la imbottiscono con un ripieno di friarielli e caciotta...
io però devo ammettere che, non avendo mai fatto la sfoglia in casa, devo cimentarmi con la tradizione prima di osare il creativo.
e quindi pasta sfoglia classica al burro, con ripieno scopiazzato ai CdC!
cavolo, se è venuto buono!!

la pasta sfoglia:
mi servono 160grammi burro, 210grammi farina 00, 75ml acqua molto fredda, 9grammi zucchero, 6grammi sale (sono dosi riadattate della ricetta di "il mio corso di cucina: la pasticceria").
sul piano di lavoro, dispongo la farina e sopra, il burro a dadini.
sbriciolo il burro con le dita insieme alla farina, faccio fontana e creo una cavità al centro, dove verso l'acqua, in cui ho disciolto sale e zucchero. lavoro l'impasto, faccio una palla, l'avvolgo con la pellicola trasparente e 1ora in frigo.
riprendo la pasta e la stendo col mattarello sul piano infarinato, formo un rettangolo, piego il primo terzo verso l'interno, e sopra l'altro terzo. piego ancora i , schiaccio e ripeto l'operazione. ancora 1 ora in frigo.

intanto preparo il ripieno: 200grammi erbette surgelate o 600 fresche, 100grammi formaggio, 1manciata pinoli.
salto in padella le erbette con olio, aglio e peperoncino.
sale pepe, lascio freddare, trito e mescolo col formaggio (io ho usato un mix di asiago, caciotta e pecorino sardo) a dadini e i pinoli tostati.

riprendo la pasta, la stendo a rettangolo, cospargo di pangrattato e su metà superficie (un triangolo ideale) verso il composto di erbette.
piego la pasta a metà formando un calzone.
faccio dei tagli sulla superficie del calzone per lo "sfiato", spennello con tuorlo d'uovo sbattuto, e in forno a 200gradi per 20 minuti

le alicette fritte!

al mercato ci sono quasi sempre (specie inn questo periodo), costano poco, fanno bene e sono tra le poche varietà pescate nel Mediterraneo.
eccole! così poi, sono anche sfiziose!
per 2 ho preso 3 etti di alici, le ho pulite, deliscate e aperte a libretto, e passate nell'ordine in: farina, uovo sbattuto con un po di sale, pangrattato.
un tuffo dove l'olio è più bollente, sale, una spruzzata di limone (a chi piace) e siamo a tavola!!

venerdì 4 dicembre 2009

il banana-nut-bread

quando la banana si fa maculata, e poi scuretta, è il momento di agire.
No! non la dovete buttare, la dovete usare per un fantastico bananabread!

la banana non deve essere proprio marcia, eh, dev'essere però sulla buona strada, in veneziano (noi veneziani abbiamo veramente un termine per ogni sfumatura del reale, soprattutto nelle sue declinazioni più sordide) si dice "maùro" (ma si scrive così??), che sta per più che maturo, quasi marcio, ma non ancora marcio...eh eh

quando siamo stati a Isla Mujeres, in Messico, c'era un posticino carinissimo dove andavamo sempre a fare colazione, si chiamava Aluxes. c'era un omino tuttofare che preparava nottetempo dolci di tutti i tipi, e lì ho mangiato dei bananabread buonissimi!
l'omino aveva una sua tecnica per capire quando per la banana era il momento di farsi bread: ne appendeva un "caschetto" di 3-4 su un'asta che aveva sopra il bancone, quando si iniziava ad aprire la buccia, era il momento giusto!

per un bananabread formato plumcake mi servono:
250grammi farina
1/4 cucchiaino lievito
1/2 cucchiaino bicarbonato
1 cucchiaino sale
2 cucchiaini cannella
6 gherigli noce
80grammi burro
150grammi zucchero canna
2 uova
2 cucchiai latte
2 banane schiacciate con la forchetta

in un recipiente riunisco gli ingredienti secchi: farina, sale, lievito, cannella, bicarbonato setacciati e noci tritate

in un secondo recipiente gli ingredienti liquidi: sbatto zucchero e burro ammorbidito, unisco le uova una alla volta, e il latte.
unisco il composto secco a quello liquido, sbattendo sempre, e infine le banane schiacciate.

in forno a 160 gradi per 50 minuti.
Profumo!!!

la focaccia del sempliciotto


sì perchè quando non c'è voglia di cucinare, è il grande momento del tagliere: salumi e formaggi! dove la sola fatica è quella di aprire le carte e distribuire le fette!
ma...MA! stavolta dietro un pò di fatica c'è stata, poca poca, perchè ho la macchina del pane che impasta lei: ho fatto la focaccia rustica alle 7 farine e ai 3 semi. Rinominata per simpatia, la focaccia del sempliciotto.

Verso nella MdP: 250grammi di miscela di 7farine (grano tenero 0 e 00, orzo, segale, avena, mais, riso) e 3semi (girasole, sesamo e finocchio), mezza bustina lievito secco, 2 cucchiai olio evo, 140ml acqua tiepida.
Faccio andare il programma impasto.
Finito il programma, lascio l'impasto a lievitare 1 ora in luogo tiepido sotto un telo (io lo lascio direttamente nella MdP).
Con le mani molto unte, passata l'ora, spiatello l'impasto su uno stampo da pizza, e lascio altre 2 ore in luogo tiepido, coperto da un telo (e qui la metto nel forno, precedentemente acceso per 5 minuti e quindi tiepido).
passate le 2 ore, metto qualche granello di sale grosso sulla superficie, un giro d'olio e inforno a 22ogradi per 15minuti.
Stasera lo rifaccio nello stampo del muffin, voglio le focaccine!! (sì perchè sono avanzati un pò di salumi e formaggi da ieri, evviva!)

la cucina dei cuccioli: le barchette controvento


mi servono: 2 zucchine, 50grammi ricotta, una manciata di mollica di pane, 2 cucchiai latte, 2cucchiai parmigiano, 1 uovo, sale, pangrattato, olio

ammollo la mollica nel latte, sbollento le zucchine in acqua per 5-10minuti, a seconda di quanto sono grosse, le taglio a metà nel senso della lunghezza e ne estraggo la polpa con lo "scavino".
in una ciotola riunisco: la polpa tritata delle zucchine, la mollica strizzata, il parmigiano, la ricotta, l'uovo, un pizzico di sale, mescolo e riempio le barchette di zucchina col composto.
termino con pangrattato e un giro d'olio, e mezzora in forno a 180 gradi.

galleggeranno??

mercoledì 2 dicembre 2009

i saltinbocca alla romana!

la seconda casellina del calendario dell'avvento è stata smascherata! e in testa tante idee, per regali, pacchetti, biscotti, ricette, pensierini, biglietti speciali...poi come sempre il tempo fa il suo dovere (fugge, scorre, passa, è tiranno, traditore...) e poco prende forma di quel che si era minuziosamente pensato!
spesso mi capita di passare troppo tempo a pensare e progettare quello che vorrei fare, e non mi resta più tempo per l'esecuzione...e la mia vita mi sembra un rincorrersi di bozzetti, brutte copie, diagrammi, correzioni...ma il compito in "bella" prima o poi lo devo consegnare, o posso andare avanti così?

per fortuna a volte qualche bozzetto prende forma...ecco i miei saltinbocca.
per 2: 6 fettine sottili di fesa di vitello, 6 fette di prosciutto crudo, 6 foglie di salvia, 1 cucchiaio di farina, olio, pepe, 1 bicchiere di vino bianco.
infarino le fette di carne, appoggio su ognuna una fetta di crudo, piego a metà e fermo con uno stuzzicadente la salvia.
scaldo l'olio in una padella, rosolo i saltinbocca da ambo i lati, li tolgo e tengo in caldo, e verso il vino nella pentola sul fuoco, lascio evaporare finchè si forma un bel sughetto.
spengo il fuoco, i saltinbocca risaltanimpentola, lascio riposare 2 minuti coperto, e servo!

il panfocaccia dolce con la MdP


l'ho preparata ieri sera e stamattina sapevo che era lì, pronta per la colazione....queste certezze facilitano il risveglio!!!

per fare un bel focaccione servono:
500gr farina manitoba
20oml latte
100gr zucchero
75gr burro fuso
2 uova
1 cubetto lievito di birra fresco

fondo il burro e lo lascio raffreddare finchè è tiepido
scaldo il latte tiepido e in 100ml sciolgo lo zucchero, negli altri 100ml il lievito
verso nel cestello della MdP: la farina, 2 tuorli, il burro fuso, lo zucchero sciolto nel latte, il lievito sciolto nel latte.
imposto il programma solo impasto, di solito dura 1 ora e 1/2.
quando finisce, lascio l'impasto un paio d'ora a lievitare dentro la macchina del pane, poi estraggo, do la forma che preferisco (si può fusare lo stampo tondo, quello da plumcake, quello del muffin per fare tante piccole briochine, si può lavorare a mano e fare treccine, cornetti....)
spennello la superficie col tuorlo sbattuto, cospargo con un pò di zucchero e metto in forno già caldo a 180 gradi per 25-30 minuti.

lunedì 30 novembre 2009

la cucina dei cuccioli: le stelline del tigrotto

per cuccioli affamati dopo una mattinata di giochi sul tappetone (e in ogni cm quadrato di casa calpestabile, e non)...un ragù speciale per condire le stelline!

le dosi sono per una decina di porzioni, potete usarle per due pranzetti di seguito e poi congelare il resto: 250 grammi di fesa di vitello macinata, 250 grammi di pomodorini, 1 carotina, 1 zucchinina, 1 patatina.
faccio bollire la carne e le verdure in mezzo litro d'acqua per un'oretta, e poi passo tutto al passaverdure coi fori grossi.
ne bastano due belle cucchiaiate per condire 30 grammi di stelline, 1 ricciolino di burro a freddo, parmigiano e un filo d'olio!

domenica 29 novembre 2009

il Tepperella cheesecake


questo dolce, che per molti è il simbolo di New York, nasce in realtà in Grecia intorno al 700 a.C., come merendona energetica per gli atleti delle olimpiadi, viene diffuso in Europa dai romani, e portato poi in America dagli immigrati.
la ricetta cambia mille volte, e tuttora ce ne sono tantissime versioni, la base resta comunque il formaggio. quale? il Philadelphia, la ricotta, il mascarpone, c'è chi ci mette la panna, chi usa la ricotta di pecora....

Tepperella lo fa così
Ingredienti: 200grammi biscotti "Digestive", 200grammi zucchero, 130grammi burro, 500grammi mascarpone, 250grammi ricotta vaccina, 4uova, 400grammi panna acida, 2 fialette aroma vaniglia, 1 cucchiaino canella, la buccia grattata di 1 limone non trattato.
ho riarrangiato la ricetta ispirandomi a quella riportata da Ruth Reichl, direttore di Gourmet Magazine a N.Y. e autrice di "Confortatemi con le mele" e "La parte più tenera" (ve ne consiglio la lettura, leggera e golosissima!)
Lei usa il Philadelphia, io ho italianizzato con mascarpone e ricotta freschi, forse con una punta di acidità in meno e più genuini. E poi aggiungo la cannella alla base, che a me piace tantissimo!


Preparazione
1. la base biscottosa: riduco in frantumi i Digestive e li mescolo in una ciotola con 50grammi di zucchero, la cannella e 120grammi di burro fuso; mescolo bene e schiaccio il composto sulla base di una tortiera tonda (diam. 25cm) imburrata e infarinata; metto in frigo a rapprendersi.
2. il ripieno formaggioso: frullo mascarpone, ricotta, uova, 100grammi di zucchero, la buccia del limone, 1 fialetta di vaniglia fino ad ottenere una crema omogenea e verso sulla base.
metto in forno già caldo a 160 gradi per 40 minuti, finchè la crema si rassoda e la superficie appare dorata.
3. la glassa: dopo la cottura, lascio la torta fuori dal forno per 15 minuti e poi la ricopro con la panna acida mescolata con 50grammi di zucchero e 1 fialetta di vaniglia.
rimetto in forno per 12 minuti, finchè la glassa appare lucida e si rassoda.
4. il topping: ne ho provati tanti: frutti di bosco e panna, frutti di bosco frullati con lo zucchero a velo, cioccolato fuso, marmellate varie.
mi sono infine soffermata su una semplicissima salsa ottenuta frullando i lamponi con lo zucchero a velo.
5. ultimo passaggio postato "postumo" grazie all'avviso di una mia sostenitrice!! La torta va fatta raffreddare nel frigo per almeno 8 ore prima di servirla! è un'attesa molto dolorosa...tendo a rimuoverla!

ne ho preparato uno speciale in versione natalizia, la pubblicherò sotto le feste!

le zucchine scrocchiarelle!


un'altra giornata passata sul tappetone a giocare con Puzzola.
appena si distrae, scappo in cucina a preparare qualcosa, e lui mi segue imperterrito e svuota tutti i cassetti, tira giù le pentole, apre la lavastoviglie...non stupitevi se ogni tanto mi esce un piatto "creativo"...

Loro sono il contorno improvvisato stasera, avevo delle zucchine, e il forno già acceso per riscaldare l'arrosto avanzato ieri.
ho tagliato le zucchine a bastoncini, le ho infarinate e disposte sulla placca del forno coperta da carta forno, le ho cosparse di pangrattato, sale, pepe e un bel giro d'olio.
in forno 180 gradi per 35/40 minuti, finchè diventano belle dorate e croccanti!

PS. se le sparpagliate bene sulla placca non serve girarle o mescolarle durante la cottura, escono perfette così, senza intervento umano!!!

i paccheri col ragù di canoce


per consolarmi di questa giornata piovosa, stamattina sono andata a comperare il mio nuovo alberello di Natale con le lucette in fibra ottica! ho comprato anche tanti addobbini!
....e dei peccaminosi cornetti burrosissimi da mangiare stasera coi salumi di Norcia e l'arrosto avanzato da ieri..

ma pensiamo intanto al pranzo.
ed è ancora mare! oggi paccheri con ragù di canoce (canocchie, pannocchie, cicale di mare, come volete).
Lesso le canoce in acqua bollente per 5 minuti, le libero della corrazza, e le sminuzzo.
preparo un soffrittino in una pentola con olio, sedano, cipolla e carota, verso le canoce tritate, bagno col vino bianco, lascio evaporare e aggiungo la polpa di pomodoro, sale pepe un pizzico di peperoncino e prezzemolo, a fuoco lento per 10 minuti, e intanto lesso la pasta!

sabato 28 novembre 2009

l'arrosto di vitello!!


per un arrosto morbidissimo ci vuole un bel pezzo di vitello, da legare e lasciar marinare per un pò.
io lo massaggio col sale (per farlo penetrare bene nelle fibre) e lo chiudo nella stagnola con aglio salvia rosmarino pepe ginepro alloro, un filo d'olio e mezo bicchiere di mersala. ce lo lascio per una mezza giornata.
quando è il momento di cucinarlo, accendo il forno a 160 gradi, e scaldo padellona sul fornello con olio e una noce di burro, ci rosolo l'arrosto da tutti i lati, girandolo con due mestoli (e non con la forchetta, il punzecchiamento fa uscire gli "umori" dalla carne...non si fa!!)
trasferisco poi la ciccia nel forno, su una teglia con carta da forno, per 1 ora, bagnandola ogni tanto col suo sugo e con un altro pò di marsala.
poi lo tiro fuori dal forno e lo lascio decantare per una ventina di minuti avvolto nella stagnola.
Ta-dà! da servire con una misticanza, o con le classiche patatine al forno, o con una ratatouille.

i bucatini scampetti e zucchine


finalmente oggi un raggio di sole! anche questo piatto sa un pò di sole, andrebbe mangiato davanti al mare, in terrazza...alla Montalbano!

per 2 persone, 400gr di scampi freschi, 3zucchine piccole, cipolla sedano e carota per il soffritto, olio evo, prezzemolo, pepe sale, 200gr bucatini

sbuccio gli scampi, li pulisco e li salto in padella con un pò d'olio e una spruzzata di vinello bianco per 5min.
taglio le zucchine a dadetti piccini, e le salto in padella con soffritto e olio per 10min, e poi riunisco scampi e zucchine nella stessa padella.
lesso i bucatini al dente, gli impadello col condimento, una saltata sul fuoco vivace, e in tavola.
da accompagnare con un bianco aromatico e fruttato, Lighea o Antilia di Donnafugata.

giovedì 26 novembre 2009

la zuppa di ceci


altro comfort food...consola e riscalda...in questa poi c'è anche il peperoncino, una bomba!
per 2 persone servono 150gr di ceci secchi, 100gr di pasta corta, 2 cucchiai passata pomodoro, 2rametti rosmarino, 1spicchio aglio, 1scalogno, 1carota, 1gambo sedano, 1dado vegetale, 1pizzico peperoncino, pepe, olio evo.

la sera prima metto i ceci in ammollo in abbondante acqua.
Ci vogliono 2 ore e mezzo per cucinare i ceci, quindi prendetevi per tempo!!
la mattina, scolo i ceci e li metto in una pentola con 1 litro e 1/2 d'acqua, il rosmarino, l'aglio, lo scalogno, la carota, il sedano, il peperoncino, e il dado, e faccio cuocere per 2 ore e mezza, rimpinguando di tanto in tanto con un pò d'acqua bolente perchè non si restringa troppo.
Quando i ceci sono cotti, ne frullo la metà con un pò del loro brodo.
Rimetto in pentola i ceci frullati, insieme a quelli lasciati interi e al brodo di cottura, aggiungo la passata di pomodoro, faccio riprendere il bollore, e butto la pasta.
Verso in una zuppiera, un bel giro d'olio e una macinata di pepe!!!

cioccomuffin a colazione - dedicato alla Ale!


Visto che alla Ale ho regalato lo stampo per fare i muffin, adesso le dedico questa ricetta, così non ha più scuse!!!

Per 6 cioccomuffin:
90gr farina
20gr cacao in polvere
50gr cioccolato fondente
80gr zucchero
90gr burro fuso
75gr latte
2 uova
2gr lievito
6 pirottini di carta per muffin colorati
1 stampo per muffin
1 metro di corda resistente

la ricetta è tratta dalla mia bibbietta dei dolci
In una ciotola, mescolo la farina col cacao setacciato e il lievito.
In un'altra ciotola, sbatto lo zucchero con le uova, aggiungo il burro fuso tiepido, e il latte tiepido.
Verso il composto sulla farina, e mescolo un pò; aggiungo il cioccolato fondente tritato grossolano, e mescolo ancora.

Dispongo i pirottini sullo stampo per muffin, li riempio col composto e inforno per 25 min a 180 gradi.
Quando, dopo 5 minuti, la casa si riempie di un irresistibile profumo di cioccolato fondente, dovrete farvi legare a doppio giro con la corda per impedirvi di buttarvi nel forno...

mercoledì 25 novembre 2009

i malloreddus con zucca e mandorline

facilissima!!
per 4persone servono 400 grammi di zucca pulita, 400 grammi di malloreddus, 150 grammi di mandorle, 1 scalogno, sale pepe noce moscata.

lesso la zucca e la frullo
intanto cuoccio i malloreddus al dente
faccio appassire lo scalogno in una padella con un filo d'olio, aggiungo le mandorle tritate, e quando sono croccanti verso nella padella anche la crema di zucca, sale pepe, una grattata di noce moscata e una noce di burro per mantecare.
condisco i malloreddus con la crema!

il polpettone con le patatine!!!


un vero comfort food!! polpettone confortami!!
il polpettone è fatto con 1/2 kilo di macinata di vitellone, 1 etto e 1/2 di prosciutto cotto, 1 etto di ricotta, 80 grammi di parmigiano grattugiato, 1 uovo, un pizzico di sale pepe e cannella.
avevo un rimasuglio di pistacchi tritati che avevo preso in Sicilia quest'estate, e ci ho messo anche quelli! ho dato la forma, una rotolata nel pangrattato, un giro d'olio, e 45 min in forno a 180 gradi.
(dopo una mezzoretta di cottura, l'ho bagnato con un bicchiere di vino bianco!)

e poi...una bella cascata di patatine croccanti, le ho tagliate a dadetti piccoli, ricopere di sale pepe salvia e rosmarino, un abbondante giro e rigiro (e ririgiro...sì, ghe ne vol tanto!!) di olio, e in forno anche loro a 180 per una mezzoretta.

domenica 22 novembre 2009

la torta di zucca e carciofi

















Anche questo è il frutto degli avanzi nel frigo!
Avevo della zucca già cotta a dadini nel forno, e dei carciofi cotti in padella, e mi sono ispirata a grandi linee a una ricetta che ricordavo di aver visto su un vecchio Sale & Pepe!
ho frullato la zucca con 200gr di panna fresca, 3 uova, parmigiano e scamorza grattugiati fino a ottenere una crema.
ho steso un rotolo di pasta brisè su una teglia tonda 25cm di diametro, vi ho posato sopra i carciofi tagliati a metà, e sopra ho versato la crema alla zucca.
in forno a 180gradi per quaranta minuti.
Buona!!!




le lasagne radicchio tardivo, scamorza, pinoli e uvetta


queste giornate grigie invitano proprio a starsene a casa a cicinare, mangiare, leggere e vedere qualche film!


...come Julie & Julia, di Nora Ephron, tratto dal'omonimo romanzo di Julie Powell, 30enne in crisi di identità ... Le sta stretto il posto dove vive, il cubicle in cui lavora come segretaria mentre aspirerebbe a fare la scrittrice, e la sua unica consolazione è cucinare!


"dopo una giornata in cui niente è sicuro, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte, l'impasto si addensa...è un tale conforto"
La svolta arriva con un libro di cucina, scritto nel 1961 da Julia Child "Mastering the Art of French Cooking": Julie crea un blog con l'impegno di provare tutte le ricette presenti nel libro in 1 anno.
Inizia il blog: 524 recipes to go, 365 days to go....e il resto è tutto da vedere!!

Mangiamoci su: in questa lasagna di stagione l'amaro del radicchio si smorza nel dolce dell'uvetta, si rinvigorisce con la sapidità della scamorza, e si stempera infine nella neutralità del pinolo.
Le lasagne sono quelle già pronte, la besciamella io la faccio bella liquida: 1litro di latte, 1etto di burro e 1etto di farina, più noce moscata sale e pepe qp (quanto piace), il radicchio lo appassisco in padella con un filo d'olio, il cipollotto, l'uvetta e i pinoli, la scamorza la taglio a fettine sottili.
Strati: pasta, besciamella, radicchio, scamorza, a ripetizione, e concludo con sola besciamella e una bella grattata di parmigiano.
Una mezoretta in forno a 180 gradi!

venerdì 20 novembre 2009

la cucina dei cuccioli: tubetti tricolore degli gnomi con crema di zucca e parmigiano


un piattino autunnale, che invoglia i bimbi per il colore arancione e il gusto dolce della zucca!
in un pentolino faccio lessare 50gr di zucca pulita a pezzettini per 15 min, raccolgo la zucca con una schiumarola, e nella stessa acqua cuoccio la pastina.
nel frattempo frullo la zucca, e poi la verso sulla pastina, insieme al parmigiano grattugiato e un filo d'olio

giovedì 19 novembre 2009

In carrozza!




...chi nn si ricorda la favolosa scena di Frankestein Junior alla stazione




Freddy: Oh mio unico amore...
Elizabeth: Taffetà caro.
Freddy: Taffetà tesorino.
Elizabeth: No, il vestito è di taffetà si sgualcisce.
Freddy: Oh.
CapoStazione: In carrozza!
Elizabeth: Lo odio quell'uomo orribile, beh vai via prima che perda ogni controllo di me stessa... Ah le unghie.


Tornando alla cucina...
Mozzarelle in carrozza!!

Facile facile
per 6 carrozzine servono: 200 gr mozzarella (meglio bufala), 3 uova, 12 fette di pane in cassetta, un pizzico di sale, tanto pangrattato, tanto olio per friggere

taglio la mozza a fette di 1/2 cm, tolgo la crosta alle fette di pane, infilo ogni fetta di mozza tra 2 di pane, schiaccio bene e immergo nelle uova battute col sale, e poi nel pangrattato

friggo friggo!

il risottino alla bresaola e Primitivo di Manduria


quando avanza della bresaolina....
soffrittino con olio e scalogno, tosto il riso finchè "canta", verso un bicchiere di vino e lascio asciugare.
continuo la cottura del riso col brodo bollente per 15 minuti, aggiungo la bresaola tritata, una macinata di pepe, manteco col burro e concludo con una grattata di parmigiano!

Vino: io ho usato il Primitivo della Manduria
Amo molto i Primitivi....

breakslow: colazione con calma...col plumcake allo yogurt


molto buono, sano e velocissimo da preparare!
l'unità di misura è l'acclamato VAS (vasetto, di yougurt)

Ingredienti:
3 uova
1 VAS di yogurt
1 VAS di olio evo
2 VAS di zucchero di canna
3 VAS di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

terrina n.1
sbatto le uova
aggiungo lo yogurt e sbatto ancora
verso l'olio e sbatto
aggiungo lo zucchero e continuo a sbattere

terrina n.2
mescolo farina, lievito e sale

passandolo con un settaccio, mischio il composto di farina agli ingredienti della terrina n.1



ecco!
si versa il tutto in uno stampo da plumcake imburrato, o rivestito con carta da forno bagnata e strizzata!
50 minuti in forno a 160 ed è pronto!